Si chiama LitRPG. È il genere che aspira a unire romanzo e meccaniche da gioco di ruolo: livelli, statistiche, abilità, quest, drop, imprese e compagnia bella, proprio come in un videogioco. La trama racconta la progressione dell’eroe e chi legge dovrebbe sentirsi come se stesse giocando insieme a lui.
Avete presente quando raccontate un vostro sogno a qualcuno cui non frega niente e si distrae, perché l’avete sognato voi ed è appassionante solo per voi? Ecco, più o meno va così. Un conto è essere i protagonisti, quelli che giocano, e un conto è guardare le imprese compiute da qualcun altro che gioca.
Comunque. Il romanzo parte da una Terra annientata “perché sì” dagli alieni, dove i pochi superstiti casuali vengono catapultati in un gigantesco dungeon multidimensionale e contemporaneamente trasformati in star riluttanti di uno show competitivo stile Isola dei Famosi seguito da mezzo universo. Carl, un protagonista con la personalità di una buccia di banana, deve affrontare stanze, trappole, creature impossibili e sfide sempre più surreali, accompagnato dalla sua gatta Donut, una vera principessa dal carisma accecante.
La storia procede con un ritmo serrato, senza mai una pagina morta: è chiaramente un gioco… ehm, un romanzo d’azione. Però lo schema è sempre quello, perché segue appunto la progressione di un personaggio in un videogioco: arrivi in un livello, affronti i mostri di quel livello, migliori le tue abilità e le tue armi, prosegui al livello successivo, con mostri più forti, equipaggiamenti più forti, eccetera. Rinse and repeat.
L’arma segreta dell’autore, illustratore e artista concettuale, è sicuramente l’ironia grezza, che lancia i meme di oggi nel politicamente scorretto degli anni ’90. Per gli appassionati del mondo videoludico, si ride tanto e si ride bene.
Essendo oltre 540 pagine di romanzo, magari l’aspetto comico è un po’ poco, come motivazione per arrivare fino alla fine… ma di certo come lettura (o ascolto, se preferite Audible) è un ottimo passatempo per parecchie, parecchie ore.
Obiettivo raggiunto!
